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Devinci Wilson Carbon 2013

Ormai da giorni circolano sul web foto ed info sulla nuova Devinci Wilson Carbon 2013. Per la verità sotto il sedere di Steve Smith questo piccolo gioiellino in carbonio ha già vinto parecchie gare considerando che si tratta di una “neonata”. Il rider canadese in sella alla nuova Wilson ha infatti già vinto la Garbanzo DH, l’Air DH, il Canadian Open e la finale di World Cup ad Hafjell (Norvegia), per inciso anche la sua prima vittoria in coppa. Nella pausa fra una gara e l’altra Smith ha anche trovato il tempo di appendere la medaglia di bronzo vinta al mondiale di Leogang sul suo tealio in carbonio. La bici che vedete in foto è in assoluto la prima Wilson Carbon mai prodotta, esattamente quella che ha guidato Smith al Crankworx e che ha già fatto il giro del mondo fra Eurobike e, in questi giorni, Interbike. In realtà come primi esemplari da portare alle gare ne sono stati realizzati due. Le foto in questo articolo sono state scattate nel quartier generale del team Devinci Global Racing a Whistler durante il Crankworx. Fra gli scatoloni c’era anche un altro telaio che doveva fare da muletto a Smith.

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La prima cosa che va detta su questo telaio di Devinci è che la casa canadese offre lo stesso tipo di garanzia già destinata al telaio in alluminio: a vita! Avete letto bene, un bel telaio in carbonio garantito a vita, cosa non proprio facile da trovare sul mercato. Quindi a meno che non seghiate intenzionalmente la vostra bici in due, o cerchiate di svitare uno degli snodi con il martello pneumatico, con la Wilson Carbon potete dormire sogni tranquilli.

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Il telaio, esclusi i foderi bassi del carro, è interamente in carbonio. Le geometrie sono le stesse del modello in alluminio, e le stesse utilizzate da Smith e da tutto il team Devinci in coppa. Come nella sorella in alluminio rimane la possibilità, tramite una placchetta che si trova all’interno del perno posteriore, di settare le geometrie su due differenti posizioni: HI, con movimento centrale più alto e chainstay più corto e LO, con movimento più basso e chainstay più lungo. Ma guardiamo un po’ di numeri. In posizione LO la Wilson Carbon ha 64° di angolo sterzo, 430mm di lunghezza carro posteriore (chainstay), angolo piantone 72°, altezza movimento centrale di 355mm e uno stand over height di 740mm. Nella posizione HI le geometrie cambiano invece come segue: 64,7° di angolo sterzo, 427mm di lunghezza carro posteriore (chainstay), angolo piantone 72,7°, altezza movimento centrale di 365mm e uno stand over height di 750mm. Il travel della Wilson Carbon è di 216mm.

Il sistema rimane lo Split Pivot di Weagle sul quale Devinci ha investito tutto negli ultimi anni. Un sistema che, sul modello in alluminio, in un nostro precedente test ci aveva dato l’impressione di essere allo stesso tempo performante e reattivo (vedi test Devinci Wilson). Certo come qualsiasi altro sistema lo SS cambia a seconda del disegno e dei materiali utilizzati. Per sapere come si comporta su un telaio in carbonio dovremo aspettare di testare la nuova nata in casa Devinci.

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Devinci Monocoque Carbon (DMC) e tecnologia G-Spec per il telaio in carbonio della Wilson. La tecnologia più largamente usata per realizzare dei telai in carbonio è quella del molding. I fogli di carbonio vengono pressati insieme all’interno di uno stampo in acciaio e si uniscono fra loro grazie all’utilizzo di resina epossidica. La pressione dall’esterno viene di solito effettuata utilizzando l’azione di lattice e nylon all’interno dello stampo. Il problema di questo procedimento è che non sempre lattice e nylon riescono a raggiungere le parti più “ostiche” del telaio e pressarle nel modo corretto. Questa operazione è di vitale importanza perchè se la pressatura non è uniforme potrebbero rimanere degli spazi vuoti fra i fogli di fibra di carbonio. Per questo motivo molti costruttori sono continuamente alla ricerca di nuovi procedimenti per la lavorazione del carbonio (ricordate ad esempio la tecnologia sviluppata da Ibis per la rimozione degli inserti di schiuma all’interno del telaio in carbonio?). In poche parole la lavorazione su stampi del carbonio a volte fa i “capricci” quando si tratta di zone difficili da raggiungere ed è per questo che i costruttori cercano sempre di migliorare il procedimento. Nel caso di Devinci ad esempio, per quel che riguarda la zona del tubo sterzo e della parte bassa del tubo obliquo, la pressione all’interno dello stampo in acciaio viene effettuata attraverso l’utilizzo, oltre a lattice e nylon, di inserti rimovibili in silicone. Il silicone ha la capacità di raggiungere con più facilità le zone “ostiche” dello stampo e, adattandosi più facilmente alle forme dei materiali con i quali viene a contatto, pressa in modo più uniforme prevenendo la formazione di spazi vuoti. In conclusione un carbonio più robusto.

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Anche se fuori da pochi giorni la Wilson Carbon si è già levata qualche soddisfazione sotto il controllo di Stevie Smith.

Boxxer Black Boxx per la bici di Smith.

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Come molti sapranno sulla Wilson in alluminio è già presente dallo scorso anno l’opzione dei foderi alti in carbonio. In realtà sin dall’inizio della collabarozione con Dave Weagle la tabella di marcia era già stata stabilita per raggiungere il risultato di un telaio full carbon. In questo video realizzato da Pinkbike Dave Weagle spiega parte del processo di creazione e lavorazione della nuova Wilson aggiungendo alcuni dettagli molto interessanti. Ad esempio quando parla del fatto che la rigidità di un telaio non è un valore in senso assoluto. Una bici troppo poco rigida assorbe troppo, può diventare instabile e fa perdere velocità e reattività. Una bici troppo rigida potrebbe invece risultare troppo nervosa e instabile. La rigidità va ricercata nella giusta misura ed adattata alle caratteristiche del telaio ed alla destinazione d’uso. In questo senso il telaio in carbonio della Wilson Carbon, dice Weagle, è stato studiato nei minimi dettagli, e possiede caratteristiche di rigidità ed elasticità corrispondenti a quelle ricercate in fase di progettazione.

Le fibre di carbonio hanno un fascino indiscutibile sulle bici da dh race.

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La Wilson Carbon sarà venduta in Italia come solo telaio dal distribuotre di Devinci 4Guimp. Il prezzo previsto è di 3690 euro iva compresa. A questa cifra vi portate a casa il telaio con serie sterzo, perno posteriore, paracolpi tubo obliquo e collarino sella. Al momento la colorazione prevista per il mercato è solo quella che vedete in foto, non è ancora noto se saranno disponibili altre versioni (quella rossa e bianca di Smith sarebbe una figata). Disponibilità a partire da gennaio 2012.

devinci.com/

4guimp.it/

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