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test formula 35-4

Forcella Formula 35 650B – il test

Qualità Costruttiva: 90%

Efficacia Settaggi: 85%

Scorrevolezza: 95%

Sensibilità ai piccoli urti: 90%

Rigidezza: 80%

Peso: 95%

Per chi cerca leggereozza e affidabilità unite ad un prodotto fuori dal coro, offre quel pizzico in più che ovviamente si riversa sul prezzo finale. Una delle migliori forcelle della sua categoria e sicuramente la più leggera. Un concentrato di stile e design italiani. Peso: 1.745 Kg. Prezzo: 989 €:

Total Score 89%

Oggi siamo particolarmente contenti di presentarvi la prova sul campo di questa forcella. Alcuni settori del mondo mtb, almeno per quel che riguarda la componentistica, sono spesso dominati da un numero ristretto di aziende. Per carità, la qualità è spesso a livelli molto alti, ma la pluralità di scelta crediamo sia sempre un fattore che va a vantaggio dell’utente finale. Per quel che riguarda le forcelle Formula ha già fatto il suo ingresso sul mercato da qualche anno, accanto agli altri colossi delle sopsensioni. Non è un’operazione semplice e immediata, ma noi crediamo davvero che questi prodotti Made in Italy, cosa che ci rende anche un pizzico orgogliosi, si sapranno presto trovare la loro fetta di fedeli ammiratori nel mondo mtb. La forcella che proviamo oggi è la Formula 35, vista per la prima volta la scorsa primavera alla Sea Otter e da noi oggi testata in versione 160mm. La 35 è una forcella per standard ruota 27,5″. In pratica l’interpretazione di Formula dell’all mountain/enduro di nuova generazione. Diamo uno sguardo più da vicino a questo prodotto innovativo che, allo stesso tempo, rispetta i canoni dell’eleganza e della semplicità del buon design italiano.

 

 

Cominciamo da qualche numero intressante. Il primo è certamente il peso. Con i suoi 1.745g (1690g + perno passante 15mm da 55g), la Formula 35 è la forcella ad aria da 160mm più leggera della sua categoria. Le concorrenti che le si avvicinano di più sono la Rock Shox Pike RCT3 che, nella versione 27,5″, pesa 1861g e la Suntour Auron RC2 con 1880g. Levate queste due il resto della concorrenza si attesta su pesi che superano, spesso abbondanetmente, i 1900g e che stanno tutte in quota 2 kg. A onor del vero sia la Pike che la Auron montano però un sistema perno passante da 15mm a sgancio rapido, mentre la 35 monta un sistema a perno 15mm senza sgancio rapido, cioè bisogna svitare il perno con l’ausilio della brugola. Se la 35 avesse quindi un sistema a sgancio rapido sarebbe forse ancora la più legggera del suo settore, ma con margini probabilmente inferiori rispetto a quelli attuali. Detto questo, esordire nel mondo delle forcelle potendo vantare il primato di leggerezzza è già una cosa che non ci sembra da sottovalutare.

La 35 ha gli steli da 35mm di diametro e realizzati in alluminio 7000, l’anodizzazione è la classica color oro opaco che vira un pelo sul verdino. I foderi sono realizzati in magnesio ed è presente l’attacco post mount diretto per dischi da 160mm. Le regolazioni presenti sono: ritorno, compressione, bloccaggio, soglia di sbloccaggio e volume aria. Oltre al controllo classico alla forcella è disponibile un controllo remoto per il lockout controllabile dal manubrio. Delle boccole interne a basso attrito favoriscono lo scorrimento degli steli. Ovviamente il cannotto è di tipo tapered. Le escursioni a disposizione sono 120, 130, 140, 150 e 160mm. Il travel però non si cambia al volo con regolazione esterna, è infatti necessaria un’operazione in officina, non complicatissima ma che richiede comunque un po’ di tempo ed attenzione. L’altezza della forcella con travel settato a 160mm è di 546mm.

La cosa che salta subito all’occhio ad un primo sguardo alla 35 è senza dubbio il sitema di regolazioni che si trova in cima allo stelo destro. Completamente in controtendenza rispetto alla concorrenza, Formula propone uno stile minimale, essenziale, con tre regolazioni vicine fra loro. Questo aspetto secondo noi, dal punto di vista del design complessivo, non va sottovalutato e ci dice qualcosa sull’impostazione generale del design e sulla ricerca della leggerezza. Alla prima uscita con la 35 ricordo che si è avvicinato un biker incuriosito che, guardando le regolazioni, ha chiesto scherzosmente: “ma cosa è un carillon?“. La cosa potrebbe far sorridere ma in realtà è più veritiera di quanto non si pensi. Lo stile generale della 35, così come di molti prodotti Formula, è essenziale, semplice, e per certi aspetti richiama anche un approccio un po’ vintage, che ha il sapore di pezzi da officina saltati fuori dagli anni ’60. Quest’esignza però nasce dalla volontà di inserire i propri prodotti all’interno del marchio internazionalmente riconosciuto del “design made in Italy“. Il desiderio di differenziarsi nello stile, in Fromula, coincide sempre con la ricerca di linee essenziali ed eleganti. In più la 35 è stata fatta per cercare di risparmiare peso in ogni piccolo dettaglio, cosa che viene premiata alla fine del processo visto il peso complessivo della forcella. Tre regolazioni non troppo ingombranti e vicine fra loro aiutano in questo senso. Qualcuno, abituato al design standardizzato delle regolazioni, potrebbe storcere il naso, a noi invece questo stile è piaciuto molto e premiamo senza dubbio la volontà di Formula di distinguersi ed innovare da questo punto di vista.

Le tre regolazioni che vediamo in basso sono il bloccaggio (leva dorata), la compressione (rotella blu) e la regolazione della soglia di sbloccaggio del lockout (quella nera). Sia la compressione che il bloccaggio sono regolabili senza l’ausilio di attrezzi, la soglia di sbloccaggio invece, ovvero la regolazione che stabilisce l’intensità dell’impatto per il quale, quando in lockout, la forcella si sblocca e riprende a lavorare, è regolabile attraverso l’utilizzo di una piccola brugola. Nonostante le dimensioni ridotte tutte le regolazioni sono facilmente gestibili con le dita. Qui ci permettiamo di fare solo due piccoli appunti. La regolazione del bloccaggio è tutta aperta quando la leva è in posizione esterna, come nella foto in basso. Quando invece la forcella è bloccata la leva è in posizione interna. Secondo noi sarebbe meglio il contrario, quando la forcella è completamente sbloccata, quindi la maggior parte del tempo, la leva dovrebbe stare verso l’interno, non sporgere cioè dal sistema generale delle regolazioni. Quando invece la forcella è bloccata allora potrebbe sporgere. Non che la leva sporga così tanto da poter entrare i contatto con qualcosa, tuttavia può capitare magari poggiando la bici per terra o dopo una piccola caduta, che la leva, in posizione esterna, possa muoversi. Ripetiamo, non è mai successo durante la nostra prova, però ci sembra un piccolo accorgimento che leverebbe completamente questo, seppur minimo, rischio. La seconda osservazione è che, sebbene la soglia di sbloccaggio non sia una regolazione sulla quale si agisca di continuo, avere la possibilità comunque di settarla senza l’ausilio di una brugola sarebbe più comodo. Crediamo davvero che l’approccio “tool free” sia fondamentale sia su forcelle che su sospensioni, soprattutto se parliamo di prodotti dedicati ad all mountain/enduro. La cosa comoda è che come brugola potete usar la stessa regolazione del ritorno, che è estraibile, senza dover ogni volta prendere il multitool dallo zaino.

La regolazione del ritorno, in tradizionale color rosso, è posta alla base del fodero destro.

Sulla sommità dello stelo sinistro invece troviamo il tappo, color azzurro, che protegge la valvola per l’immissione dell’aria.

Come dicevamo il perno da 15mm non ha lo sgancio rapido, per poterlo estrarre serve quindi una brugola. Questa secondo noi è la pecca più grave della 35. Certamente è vero che il perno, così configurato, pesa solo 55g. Tuttavia non dobbiamo dimenticarci che stiamo sempre parlando di una forcella da all mountain/enduro, non da xc, dove magari ci può anche stare il risparmio di peso a tutti i costi. La presenza di uno sgancio rapido è fondamentale sia per le operazioni di carico e scarico della bici in macchina, sia per facilitare l’estrazione della ruota in caso di forature. In più l’estrema leggerezza della 35 permetterebbe tranquillamente la ricerca di una soluzione in questo senso, senza temere di perdere il primato di peso in questo senso. Fortunatamente ci è arrivata notizia dalla Fromula che il perno a sgancio rapido è in arrivo e presto sarà di serie sulla 35.

Qui in basso altri due dettagli, la zona dell’archetto e il passacavo per il tubo del freno anteriore.

Sul Campo
Per quanto riguarda il comportamento non vi nascondiamo che con la 35 è stata subito una “corrispondenza d’amorosi sensi“. Grazie alle boccole a basso attrito la scorrevolezza è davvero molto buona, così come la sensibilità ai piccoli urti. Sul fondo poco sconnesso ma con piccole e continue asperità la 35 non fa sentire il fondo del terreno, senza però dare quel fastidioso feeling di eccessivo affondamento. La regolzione della compressione infatti, nonostante non sia divisa fra basse ed alte velocità come in molti fanno oggi, è molto funzionale e si sente sul comportamento generale della forcella. In particolare la 35 è molto sensibile e lineare nella prima parte di travel ma abbastanza progressiva nella parte finale. La nostra sensazione agendo sulla compressione è stata che, aumentando quest’ultima, questa fase di progressività venisse “anticipata” dal 30% finale del travel al 50% o 70% finale. Il che significa che la 35 può anche essere settata in modo da non perdere la sensibilità iniziale, ma essere però bella sostenuta e progressiva dopo il primo 30% d’escursione. Questo permette di adattare bene la 35 ai diversi stili di guida. Se preferite una sospensione comoda vi converrà tenere la compressione non troppo chiusa. Se invece avete una guida molto attiva, fisica e siete alla ricerca continua di velocità e rilanci, allora vi converrà chiudere un po’ la compressione per trovare il vostro settaggio.

Nonostante la variazione del travel non sia possibile sul campo, ma debba essere fatta in officina, non abbiamo percepito questo aspetto come una limitazione. Noi non siamo dei grandi amanti delle forcelle ad escursione variabile, per la verità sempre più rare oggi. La moderne geometrie delle bici oggi permettono di pedalare molto bene anche con le forcelle tutte estese, mentre invece l’abbassamento, a volte, compromette le prestazioni in salita, in particolar modo sul tecnico, aumentando troppo l’avancorsa. Per questo crediamo che una forcella vada settata nel travel per accoppiarla alla tipologia di bici ed alle sue geometrie, una volta fatto questo andate tranquillamente sempre con la stessa escursione, semmai lavorate di lockout. Per noi la 35 si è rivelata essere un’ottima forcella da all mountain, come indicato da Formula per quel che riguarda la sua destinazione d’uso principale, ma anche molto adatta all’enduro race. I pesi molto contenuti, e l’altezza non eccessiva, solo 546mm quando settata a 160mm di travel, la rendono una forcella perfetta per l’enduro race dove ci sia da pedalare e rilanciare. Il peso porta vantaggi evidenti e l’altezza, non troppo elevata, permette di avere una bici molto agile e pronta nei rilanci, ed in generale in tutte le situazioni nelle quali sia necessario spingere sui pedali.

Gli steli da 35mm fanno il loro lavoro e la forcella rimane sempre molto precisa, senza flettere troppo, cosa particolarmente importante sulla nuova componentistica per ruote 650B che, in alcuni casi, tendono a flettere un po’ di più delle ruote da 26″. Come dicevamo altezza contenuta e leggerezza rendono la 35 una forcella perfetta per pedalare, con la quale potrete alleggerire la vostra bici da enduro e guadagnare un pelino in pedalata. In discesa poi la 35, nonostante i pesi contenuti, può tranquillamente essere abusata anche per utilizzo enduro, non abbiate timore in questo senso. Altro aspetti molto importanti sono la solidità e la tenuta. Il test fino ad oggi è durato solo un paio di mesi, anche se con un ritmo di 3/4 uscite a settimana con diverse occasioni di utilizzo su sentieri abbastanza cattivi. Non abbiamo praticamente mai dovuto rimettere l’aria a causa di perdite o, in generale, agire sulla forcella per qualche motivo legato alla manutenzione. Naturalemnte ci riserviamo di dare il nosro giudizio finale in questo senso solo dopo un utilizzo a lungo termine, ma se sono vere le voci che corrono in giro con la 35 ci troviamo di fronte ad una forcella che riporta in auge la mitica “affidabilità” italiana. In pratica la montate e ve la dimenticate. In più dobbiamo dire, per esperienza, che in caso di problemi il servizio Formula è molto buono, soprattutto per gli utenti italiani che hanno la possibilità di parlare con i tecnici alzando la cornetta del telefono.

Destinazione d’uso
Nonostante la 35 venga riportata da Fromula come una forcella principalemnte all mountain, con un’incursione in ambito enduro, noi ci sentiamo di dire che potete tranquillamente spingere questo gioiellino anche nella pratica enduro più aggressiva. Il peso molto contenuto e l’altezza non eccessiva, che quindi abbassa di un pelo il movimento centrale e chiude l’angolo di sterzo rispetto alle dimensioni più omogenee della concorrenza, la rendono una forcella praticolarmente adatta a tutte quelle situazioni enduro nelle quali l’agilità, il rilancio e la pedalabilità acquistano un senso importante. Qualcuno dirà quindi adatta ai percorsi enduro non troppo ripidi e che abbiano, nelle prove speciali, lunghi tratti pedalati. Noi personalmente vi diremmo di più nell’enduro race in generale (anche perchè poi l’enduro è sostanzialmente una disciplina race, quindi dire “enduro” o “enduro race” non fa poi questa grande differenza).

Cosa ci è piaciuto

  • peso molto contenuto
  • design semplice, classico ed innovativo
  • ottimo comportamento generale
  • altezza non eccessiva che la rende particolarmente prestante in fase di pedalata
  • viva il made in Italy

 

Cosa non ci è piaciuto

  • perno passante senza sgancio rapido (da rimediare assolutamente)
  • settaggio della soglia di sbloccaggio settabile solo con brugola
  • leva bloccaggio da invertire (bloccaggio leva sporgente – forcella sbloccata leva non sporgente)
  • l’altezza non eccessiva potrebbe metterla in scondo piano nelle scelte dei rider che cecano sempre l’angolo sterzo più aperto possibile

Come avrete capito nel complesso la 35 ci è piaciuta molto, anche se qualche piccolo difetto qua e là, di facile rimedio, non manca. Ci piace in particolar modo il fatto che un prodotto di questo livello sia un made in Italy, unito all’effetto di ampliare la scelta del già ottimo panorama forcelle. Come si dice, più siamo meglio è. Il prezzo al pubblico in aftermarket della 35 è di 989€, quindi non la più economica della sua categoria. Tuttavia non bisogna interpretare male un prezzo di questo tipo. Il fatto che la Formula sia entrata da poco nell’ambito sospensioni non significa che questa azienda non sia già in grado di realizzare prodotti di alta qualità, questa 35 ne è la prova. Gli euro in più finiscono tutti nel fatto che sia un prodotto made in Italy, nel peso molto contenuto, nell’ottimo funzionamento e nel design ricercato. Insomma una forcella che secondo noi, per chi cerca leggerezza e affidabilità unite ad un prodotto fuori dal coro, offre quel pizzico in più che ovviamente si riversa sul prezzo finale. Detto questo non dimentichiamoci che parliamo di un prezzo al pubblico after market. Se invece la Formula dovesse riuscire sempre di più a piazzare le sue forcelle sui primi montaggi, cosa che ci auguriamo, dando ai rider la possibilità di ritrovarsi prodotti come la 35 sulla bici ad un prezzo complessivo più contenuto, allora potete stare certi che avere una forcella come questa sulla bici non vi dispiacerà.

Per maggiori informazioni sui prodotti Formula visitate formula-italy.com/.

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6 Responses to Forcella Formula 35 650B – il test

  1. Giovanni scrive:

    Mi sembra un’alternativa molto interessante a quello che c’è in giro. Il prezzo non è proprio bassissimo, ma la qualità sembra esserci. Sapete se è già disponibile per la consegna?

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    • Vittorio Platania scrive:

      Dovrebbe già essere in consegna e disponibile. Per quel che riguarda il prezzo, come scritto nel test, per molti aspetti la 35 è una forcella fuori dal coro e che offre feature di altissima qualità, non da ultimo il peso record nella sua categoria.

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  2. Giulio Pozzatello scrive:

    Il problema dello sgancio rapido è già stato risolto, adesso lo danno in dotazione ed è anche molto bello, tutto lavorato al cnc.

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    • Vittorio Platania scrive:

      Abbiamo parlato oggi con Formula, confermo che i modelli saranno dotati di sgancio rapido, ottimo, se ne sentiva la mancanza. Sai che differnza di peso c’è con l’attuale sgancio a brugola?

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      • Raffaele Decarli scrive:

        Ho la 33 da circa 2 anni sull xc con lo stesso identico perno e io tutte set menate x una brugula nn le vedo… Tanto sui trail si ha sempre dietro il multitools e quando la carichi la bici in macchina la brugola la lasci in sede con il perno e poi la hai lì pronta x il fine giro e per ritogliere la ruota. Insomma basta un po’ di organizzazione.

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        • Vittorio Platania scrive:

          Non so, offettivamente basta un multi tool. L’idea però di avere della componentistica tutta toll free secondo me è una cosa molto comoda. Non è che la brugola sia troppo faticosa, è che con lo sgancio rapido è tutto un po’ più veloce e comodo. Comunque ormai le 35 usciranno di serie con lo sgancio rapido, quindi problema risolto per tutti i rider un po’ “pigri” come il sottoscritto.

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