MENU
fort-william-jacob-gibbins-photostory-evidenza

Fort William World Cup – finali photostory

Ieri a Fort William (Scozia) si è corsa la finale della terza tappa di coppa 2012. Aaron Gwin (Trek World Racing) continua a dominare. Sul tracciato di Ben Nevis l’americano riesce a cogliere un’altra vittoria affermandosi sempre più come il numero uno della serie. Jacob Gibbins ha realizzato un po’ di scatti per raccontare l’evento scozzese.

Dopo le qualifiche del sabato che hanno visto Aaron Gwin (Trek World Racing) nelle retrovie, in molti non avrebbero scommesso su di lui. Greg Minnaar (Santa Cruz Syndicate) era il grande favorito alla vittoria, sia per le caratteristiche della pista che privilegiano il rider sudafricano che per la voglia di rivincita che Minnaar portava con se da Val di Sole (Italia). Invece, ancora una volta Gwin stupisce tutti con una run di gara perfetta che gli regala il gradino più alto del podio. Decisamente ottima anche la prestazione di Danny Hart (Giant Off Road Factory Team), secondo al traguardo. Sempre in ottima forma Gee Atherton (GT Factory Racing), l’inglese è sempre sul podio a dimostrare il proprio talento. In netta ripresa Sam Hill (Monster Energy Specialized) conclude quarto la gara scozzese, dietro di lui si classificherà un sorprendente Josh Brycland (Santa Cruz Syndicate).

Gwin sta veramente portando oltre i limiti di questa disciplina. Vederlo affrontare a tutta velocità il percorso di Fort Bill è stato qualcosa di impressionante. L’americano riesce ad esprimersi al meglio su ogni tracciato e in ogni condizione atmosferica. Pulito e veloce, Gwin è di sicuro il punto di riferimento per i rider del massimo circuito di downhill.

Solo Hart è riuscito a contenere il distacco da Aaron Gwin. Si classificherà in seconda posizione a +0,834. Come al solito vederlo in azione è una goduria per gli occhi. Danny è stato il rider più acclamato da spettatori ed appassionati.

Lo stile di guida di Brendan Fairclough (Scott 11) è sempre spettacolare. L’inglese di Scott si classificherà ventinovesimo in gara.

L’aria che si respira alle pendici del Ben Nevis è qualcosa di unico. Tifo da stadio!!!

Certo che rispetto al percorso italiano della Val di Sole quello scozzese è decisamente più semplice. Il tratto nuovo stile MX è sì spettacolare per i salti… ma sia ben chiaro, questo sport è fatto di roccia, radici e pendenza…

La tanta nebbia sulla parte alta del tracciato scozzese ha creato non pochi problemi hai rider che hanno dovuto affrontare la prima sezione del percorso quasi alla cieca. Ne saprà qualcosa in più Steve Peat (Santa Cruz Syndicate) che è stato autore di un fuori pista proprio a causa della scarsa visibilità.

Grande prestazione per Joe Smith (CRC Nukeproof). Smith concluderà la gara in settima posizione.

FEATURED IN THIS POST

Lascia un Commento