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Giro del Bandito – parte 2

Davide Badami ha chiuso la seconda parte del giro del Bandito, vi avevamo già parlato di questo progetto in un articolo precedente (vedi qui). Video e testo sono di Davide Badami, che dire…singletrack a go go. Presto succose novità.

…Da quasi un’ora spingo la mia Shova lungo un ripido sentiero, o meglio quello che rimane di esso, accompagnato dal belare di qualche pecorella smarrita che mi osserva incuriosita. La primavera e la scarsa manutezione ha rovinato quello che doveva essere un bel singletrack pedalabile, ma dubito che il miglior Absalon sarebbe riuscito a rimanere in sella per oltre 3 minuti. Eppure la giornata era iniziata “bene”, lasciata l’auto a Pianetto mi iniettavo di una bella dose di asfalto seguita dalla temutissima salita verso portella del garrone, pendenza al 25% e fondo smosso. Da qui il percorso lo conoscevo,lo avevo fatto con Viktor e Grillo qualche mese prima. Lasciato il sentiero del garrone mi catafotto giu’ verso il centro visitatori: unici visitatori 4 vacche spaurite dalla mia presenza. Seguo le indicazioni per il sentiero numero 43323023 e iniziano i temuti saliscendi ovviamente in singletrack.

I sali si trasformano spesso in ammuttalabike, ma questo lo sapevo. E’ mezzogiorno,mi trovosulla costa del carpineto, da qui si gode di un magnifico panorama, un’occhiata alla cartina e proseguo lungo l’attesissimo singletrack roccioso, questa volta gripposo e asciutto come piace a me. Finalmente arrivo a Portella Pozzillo, la scorsa volta avevamo tagliato proprio da qui per Poggio S.Francesco,complice la tarda ora e la stanchezza. Proseguo dando un’occhiata al Gps, devo beccare l’atteso singletrack che dovrebbe condurmi fino alla cima dell Moarda; ci metto poco, e’ sulla sinistra. L’inizio sembra incoraggiante, ma dopo un centinaio di metri comincia il calvario. Avete presente ammuttare 13kg per piu’ di un’ora su un sentiero in pendenza e con le sterpaglie che vi cionnano la nuda pelle? Le caprette se la ridono ed io non posso fare altro che ammuttare. Oramai il sentiero non si scorge piu’, la vegetazione lo ha inghiottito, mi affido al Gps e ai pochi segnali rossi, residui bellici di qualche escursionista del CAI,ed ogni tanto sotto la freccia noto un C.S.: significhera’ mica Casa del Soldato??? Lo spero! La visuale finalmente si allarga ed io mi trovo in cima, riconosco quei luoghi, sono alla casa del soldato, in cima alla Moarda! Il tempo di magnare giu’ un boccone e di indossare qualcosa di asciutto e si vola giu’ giu’ giu, mi attendono 5 km di puro singletrack (appena ripulito dalla forestale),svariati tornanti , in una parola: MTB! E fu cosi’ che il giro del bandito venne completato…

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