GT gamma 2013

Triride XL

XL » 23/07/2012

GT ha recentemente presentato la sua gamma di modelli per il 2013.

Ai Crankworx europei abbiamo avuto l’occasione di scambiare due parole con i tecnici del marchio americano, per farci spiegare le principali novità per l’anno prossimo.

GT è uno di quei marchi che nel tempo affinano sempre di più i propri prodotti, anzichè continuare a cambiarli, per cui non ci sono stati stravolgimenti con i nuovi modelli.

Sono state aggiornate le grafiche ed ovviamente i componenti montati; è stata aumentata la quantità di bici per ogni modello, ora infatti sono coperti tutti gli allestimenti dall’ entry level fino alle bici replica del team Atherton ed è stato modificato il montaggio del sistema I-drive.

Per chi non fosse informato a riguardo, l’I-drive è un sistema brevettato proprio da GT, che svincola il movimento centrale dal triangolo anteriore. Il cuore del sistema è la scatola del movimento centrale che è infulcrata sul carro posteriore e collegata al triangolo anteriore tramite una piccola staffa chiamata “dog bone”.

Il grosso vantaggio di questo sistema lo si riscontra qualsiasi volta si debba pedalare. E’ infatti un brevetto ideato per svincolare la sospensione dalla pedalata e viceversa, eliminando il pedal kickback e riducendo praticamente al minimo il bobbing.

In origine al posto della staffa e del pezzo oscillante, il BB ruotava in un eccentrico, poi negli anni il meccanismo è stato sempre più raffinato fino alla versione 2013 in cui è stato cambiato il montaggio; rispetto all’anno scorso infatti, in cui l’assemblaggio era effettuato tramite le chiavi del movimento centrale, ora si monta e si smonta la parte principale, con due semplici viti, rendendo le operazioni di manutenzione, molto più rapide e semplici anche sui frenetici campi gara.

Inoltre per i modelli in carbonio, il dog bone è anch’esso ora nello stesso materiale, mentre rimane in alluminio per i modelli gravity come le Fury team e world cup.

Oltre ai componenti, per i modelli Fury, ci sono delle piccole variazioni di geometrie tra i modelli in lega e quelli in fibra di carbonio.

Le versioni infatti più accessibili, in alluminio, hanno angoli leggermente più chiusi e non regolabili, probabilmente pensati più in ottica park e divertimento; mentre i modelli top di gamma, il team ed il world cup (Atherton replica) hanno geometrie più race oriented.

Quest’anno decorre il 25° anniversario di collaborazione e sviluppo tra GT è il grande rider, Hans “no way” Ray. Per festeggiare quest’importante traguardo GT ha realizzato tre modelli “replica” tra cui una Zaskar 100 ricca di dettagli che ricordano i tantissimi viaggi che ha fatto il rider californian.

Dall’anno prossimo non ci sarà più la Sanction, ma verrà sostituita da un nuovo telaio, sostanzialmente molto simile alla Force ma con l’escursione aumentata e qualche dettaglio rivisto. La Force come tanti degli altri modelli, sarà presente in tre versioni in alluminio e due versioni in carbonio. In foto, oltre a una Force in alu, potete vedere la bici di Hans Rey, con un montaggio personalizzato.

La Force di Hans Rey.

Per la gamma trail, rimane a catalogo la Sensor con versioni sia in carbonio che alluminio per abbracciare quanti più rider possibile. Oltre alle bici full suspended, GT punta sempre sulle front, nella gamma 2013 possiamo infatti trovare la Zaskar in carbonio o alluminio a seconda del modello, la Kashmir in acciaio con ruote da 29”, molto versatile anche grazie ai forcellini intercambiabili.

Siamo stati omaggiati con una copia autografata, del libro fotografico appena uscito sulle infinite avventure di Rey. Potete trovarlo in tutti i rivenditori ufficiali GT, e vi consigliamo vivamente di prendere del tempo per sfogliarlo: grandi foto, grandi posti, un grande interprete del mondo delle ruote grasse.

gtbicycles.com

autore: Giacomo Proserpio