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Lapierre XR team drive side

Lapierre XR Team 2013 – Tested

Rapporto Qualità/Prezzo: 75%

Guidabilità: 70%

Estetica: 80%

Discesa: 65%

Salita: 80%

Peso: 80%

La XR, per quanto nasca come ottima XC race, colpisce certamente per la sua polivalenza. Ha doti di velocità e accelerazione, stabilità e maneggevolezza, leggerezza e rigidità, che le consentono di farsi apprezzare anche nelle lunghe escursioni dove il cronometro non è protagonista, anche grazie alla gradevole sensazione di smooth riding che trasmette in ogni situazione di guida.

Total Score 75%

Come anticipato nell’anteprima pubblicata nel corso del Lapierre Press Camp 2012, dove la casa francese ha presentato alla stampa la gamma di prodotti 2013, tra tutti i modelli da noi testati quello che più ci ha colpito durante la prova sul campo è stata certamente la Lapierre XR Team.

Modello dedicato al x-country race, è l’assoluta novità di cui Lapierre aveva già presentato il prototipo in anteprima alla Roc D’Azur ad ottobre e che alcuni giorni fa ha ufficializzato le versioni dedicate alla commercializzazione.

La XR Team adotta ruote da 29″, e gode di 100mm di escursione sia anteriori che posteriori, per un peso finale della bici completa di poco meno di 10kg pedali inclusi. Passaggio cavi interno, movimento Press-Fit, drop-out 142×12, attacco freno Direct Post Mount e componenti top di gamma per questo gioiello dalle linee eleganti.

 

 

 

 

 

E’ costruita interamente in carbonio ad alto modulo, mentre è stato utilizzato carbonio unidirezionale per i modelli XR729 e XR529.
In carbonio anche la biella che comprime l’ammortizzatore, che dalla parte opposta è infulcrato al telaio in una sede a cruna ricavata al centro del seat tube.
Sempre al carbonio è stata affidata la flessibilità del carro monocross, che come potete osservare è asimmetrico e non ha alcuno snodo tra foderi alti e foderi bassi. Tutte queste soluzioni hanno un doppio scopo: quello di abbassare il peso del telaio, che difatti raggiunge quota 1.800g, decisamente interessante per una full con queste prestazioni, ma anche quello di sfruttare le doti di flessibilità e di rigidità proprie del carbonio per aumentare le prestazioni del telaio.

Il reparto ricerca e sviluppo di Lapierre ha rivolto inoltre molta attenzione alle quote geometriche, emulando quanto più possibile la posizione di guida di una 26″, pur sfruttando al massimo i vantaggi dati dalle ruote da 29″. Si nota facilmente lo stem in negativo e il movimento centrale piuttosto basso, grazie ai quali la XR guadagna anche una manegevolezza invidiabile.

L’ammortizzatore per questo modello è un Fox Float CTD, dotato da Fox di un tuning appositamente sviluppato per questa particolare sospensione. L’ammortizzatore E.I.Shock di Rock Shox, comandato da intelligenza elettronica, è opzionale su tutte e tre le versioni di allestimento.

Durante l’evento abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con Gilles Lapierre, big boss di Lapierre Cycles, che ci ha rivelato essere affascinato dalla XR Team, tanto da definirla “la sua preferita” all’interno della gamma. Per questo motivo abbiamo pensato dovesse essere proprio Gilles a presentarvi la XR, nel video girato per voi.

XR = XL PERFORMANCE. Questo è lo slogan con cui Lapierre presenta il modello XR e ci trova pienamente d’accordo.
Una volta saliti in sella a questa bici si acquisisce subito grande confidenza e ci si rende conto gradualmente di quanto siano lontani i limiti a cui la si può spingere. La sensazione che domina è l’equilibrio. Equilibrio nella distribuzione dei pesi e nelle quote geometriche, che permettono una guida centrale e una posizione in sella comoda ma pronta nella guida più aggressiva, sia nelle salite più accidentate come i radiciosi trail di Les Gets (Francia), che nelle discese, scorrevoli o tecniche che siano.
La trazione è sempre ottimale e le ruote restano sembre ben aderenti al terreno anche in situazioni scomode. Questo permette di mantenere la concentrazione sullo sforzo e sulla prestazione, facendo dimenticare quegli spostamenti di peso che spesso occorre attuare per mantenere una trazione decente.
Nei tratti in discesa la XR mostra tutta la sua voglia di velocità, facendo sfoggio anche a velocità elevate di incredibile stabilità e manegevolezza, dovute alla posizione di guida bassa e raccolta, che consente inoltre parecchia agilità nei cambi di direzione improvvisi. Durante il test ha ben figurato anche su qualche piccolo salto e drop trovato sul percorso.
In definitiva possiamo dire che la XR, per quanto nasca come ottima XC race, colpisce certamente per la sua polivalenza. Ha doti di velocità e accelerazione, stabilità e maneggevolezza, leggerezza e rigidità, che le consentono di farsi apprezzare anche nelle lunghe escursioni dove il cronometro non è protagonista, anche grazie alla gradevole sensazione di smooth riding che trasmette in ogni situazione di guida.

XR Team, prezzo al pubblico previsto € 6.299.

XR 729, prezzo al pubblico previsto € 4.199.

XR 529, prezzo al pubblico previsto € 3.149.

 

 

Foto di Giacomo Proserpio

 

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