SRAM BlackBox – Danny Hart Power Meter

Oggi più di prima il downhill sta attraversando un periodo di cambiamenti. Se negli anni passati la parte preponderante di questo sport era legata all’abilità nella guida, oggi si va sempre più alla ricerca della performance. Prestazioni che si ottengono sviluppando bici tecnologicamente avanzate ma soprattutto migliorando le prestazioni atletiche con programmi di allenamento dettagliati e specializzati.

Sulla pagina facebook di SRAM sono state pubblicate delle immagini molto interessanti. Forse non tutti sono a conoscenza dei power meter, delle pedivelle che arrivano alla mountain bike direttamente dal ciclismo su strada, dove sono impiegate per migliorare le prestazioni dei ciclisti fin dal 1978. I power meter consentono di ottimizzare l’allenamento focalizzandolo sulla potenza.

Quella che vedete nella foto in basso è il nuovo prototipo di power crank da downhill che SRAM sta testando in questi giorni a San Romolo insieme al Team Giant  (Danny Hart e Andrew Neethling). Attraverso questa guarnitura è possibile monitorare la potenza espressa dalle gambe dei rider ed a fornire così dati molto utili ai preparatori atletici. Il sistema sembra essere quello prodotto da Quarq, già utilizzato su numerose guarniture SRAM. Il power meter è composto da un misuratore di potenza e da una batteria, e permette inoltre di monitorare la cadenza di pedalata, immagazzinando i dati ricevuti e trasmettendoli ad uno software (sarà disponibile un app per smartphone?).

Joe Staub (Team Manager Giant Off Road) posa vicino la bici di Hart a San Romolo. Oltre al power meter il team ha provato, in questi giorni, alcuni dei componenti che utilizzerà questa stagione. Montata sulla bici del campione del mondo la power crank di SRAM.

Alan Millway, coach di Danny Hart, ha confidato a Dirt che durante la scorsa stagione è stato inserito all’interno della Glory un sistema gps che forniva dati sulle prestazioni del rider inglese, permettendo così a Millway di studiare degli allenamenti specifici.

Jon Cancellier program manager di Black Box, con la valigia piena di prototipi da montare sulle Glory di Hart e Neethling. Black Box è il dipartimento di SRAM che da anni sviluppa prodotti realizzati ad hoc per i rider professionisti, studiati ed implementati negli anni attraverso i feedback di biker come Steve Peat, Greg Minnaar, Sam Hill, Danny Hart, Steve Smith ecc.

Il futuro del downhill racing è arrivato? La preparazione fisica sembra sempre più il fattore decisivo, non basta più solo mollare i freni. Il rider di oggi potrebbe non coincidere più con il mito dell’atleta “ribelle” che fa le ore piccole ai party la sera prima della gara, per i nuovi atleti la sveglia suona all’alba.