Rocky Mountain Slayer SS – introduction

Ci sono voluti due anni di test, sviluppo e progettazione per realizzare la Rocky Mountain Slayer SS. L’acronimo SS sta ad indicare slope style ed infatti questa bici è strettamente dedicata a questa disciplina ed è oggi il cavallo da battaglia di atleti come Jordie Lunn e Jeoff Gulevich. Ma la casa canadese ha anche annunciato che la Slayer SS sarà disponibile per tutti nel 2013; un mezzo studiato e pensato per trick e salti con un design schietto che la rende estremamente compatta.

Dietro lo sviluppo della Slayer SS insieme a Lunn e Gulevich sono risultati indispensabili anche rider del calibro di Jarrett Moore e Grant Wink. Ossessionati dalle geometrie questa crew di fuoriclasse ha dato del filo da torcere agli ingegneri del marchio, a tal punto che la bici è stata ripetutamente rivista e modificata nel corso degli anni.

Che è stata sviluppata da rider professionisti si nota sin da alcuni dettagli. Ad esempio, se vi state chiedendo a cosa può mai servire un attacco per portaborraccia sul tubo obliquo di una bici da slope style, forse non siete a conoscenza che un gran numero di rider professionisti preferisce non montare il manettino del cambio sul manubrio per evitare fastidiosi problemi di ingombro e posizionarlo piuttosto sul tubo obliquo. Se la memoria non ci inganna uno dei primi rider ad aver optato per questa soluzione è stato Cam McCaul qualche anno fa in occasione del Crankworx di Whistler (Canada).

Rocky Mountain dichiara che la lunghezza ridotta del carro, di soli 406mm, favorisce i rider nelle accelerazioni e regala alla bici un comportamento aggressivo. Un’altra delle feature molto importanti nelle bici da slope style è la lunghezza del top-tube che non deve essere eccessiva per non rendere difficili i movimenti nei trick. Su questa bici il top-tube è lungo 610mm.

L’escursione posteriore è di soli 100mm ed è affidata al sistema Smoothlink. Questo, dichiara la casa, permette di assorbire in maniera efficace tutti gli urti senza che vengano influenzate le prestazioni durante la pedalata ed evitando ogni fastidioso bobbing. Rocky Mountain ha dichiarato che il comportamento della Slayer SS è decisamente progressivo. Nel video di seguito ecco spiegato come funziona il sistema Smoothlink.

Il telaio della Slayer SS è in alluminio 7005 con tubazioni idroformate, il peso deve essere ancora confermato. Le geometrie sono state invece ottimizzate per discipline come lo slope style, in primis, e poi anche per il dirt jump ed il four cross. L’angolo sterzo, non troppo aperto, misura 69° mentre l’angolo sella 71°. Il passo nella misura L è di 1091mm.

L’head-tube è conificato e la Slayer SS è predisposta per guidacatena con attacco ISCG 03. La battuta posteriore è di 142 x 12mm (asse passante). Il tubo sella con diametro da 30.9mm è lungo 375mm.

Tra i componenti che troviamo montati di serie sulla nuova Rocky Mountain, all’anteriore una forcella da 130mm Manitou Circus Expert. L’escursione posteriore è invece gestita dall’ammortizzatore Rock Shox Monarch R modificato dalla stessa RM per lo slope style. Trasmissione a nove velocità SRAM X5 ed impianto frenante Avid Elixir 1 con rotori da 160mm.

Le ruote sono le SUNringlé Inferno 27 con raggi DT Swiss Champion. Per il resto troviamo montati componentistica Race Face con attacco manubrio Respond da 45mm e sei gradi di inclinazione e piega Race Face Chester da 740mm e 9° di backsweep.

La Slayer SS è venduta con pneumatici Geax AKA 26 da 2.2 pollici. Oltre al kit completo è possibile acquistare anche solo il telaio con ammo incluso e serie sterzo Cane Creek Ten.

Ancora non si conosce il prezzo in euro di questa bici anche se negli Stati Uniti è offerta al pubblico a 2.699,00 $ (bici completa). Non è stato invece dichiarato il prezzo per il solo telaio. Per maggiori informazioni visitate la pagina bike.com.