Superenduro 2012 – Coggiola

- comunicato -

Ci siamo, per i Superenduristi è il momento di tornare in sella. Archiviata alla grande la prima Sprint del 2012, sta per arrivare il momento di Coggiola, che quest’anno ospita la seconda delle sei tappe Sprint del Superenduro Powered by SRAM.

Si passa dai sentieri duri della riviera ligure al sottobosco decisamente più flow delle Prealpi biellesi, su percorsi che nel 2011 sono stati una vera rivelazione per i biker italiani.
Condizioni quindi totalmente differenti per questo secondo appuntamento stagionale. Dalla polvere della macchia mediterranea si passa al terriccio dei boschi piemontesi, con percorsi più filanti ma non meno impegnativi.
I valori in campo saranno quindi gli stessi visti a Sanremo o a Coggiola vedremo qualche novità? Con l’inizio delle gare PRO sempre più vicino, la seconda sprint sarà l’ultima occasione per i test dei top rider, apparsi subito in palla ad inizio marzo e capaci di impensierire rider del calibro di Nicolas Vouilloz e Karim Amour.
Quel che è certo è che il livello medio si sta alzando notevolmente, dimostrazione anche della crescita tecnica del Superenduro.

A Coggiola la Pro Loco ed il team Rosas Bike hanno lavorato duro tutto l’inverno, per ampliare il percorso che tanto successo ha riscosso nel 2011. Si passa da due a tre prove speciali distinte, quindi nessun settore verrà ripetuto. “Bella Zio”, “Pian delle Rape” e “Gogher” i nomi delle tre PS. 35 chilometri totali, con circa 1200 metri di dislivello negativo, ma con trasferimenti in salita alla portata di tutti. Questa la formula vincente di Coggiola, affacciatasi al Superenduro lo scorso anno e scelta da molti biker per gli allenamenti nei periodi di pausa tra una gara e l’altra. Il Superenduro quindi anche a Coggiola si è confermato un valido mezzo di promozione turistica ed in paese il circuito è atteso a braccia aperte dagli abitanti. Lo scorso anno tutti gli esercizi commerciali allestirono vetrine a tema, tanti si ricordano ancora questa torta, chissà se avrà riempito la pancia di qualche superendurista!

Tutti i biker sanno che dovranno fare i conti con Alex Lupato, coggiolese e vincitore assoluto della passata edizione, davanti al fratello Denny. Qui il rider del team FRM gioca in casa e nessuno come lui conosce i sentieri che scendono dall’Alpe Noveis. Ci proveranno certamente in tanti a contrastarlo, ma Alex sembra davvero determinato.

C’è da scommettere che i top rider saranno certamente nelle prime posizioni, ma non si escludono sorprese. Il percorso di Coggiola è completamente diverso da quello visto alla prima Sprint di Sanremo, che strizzava l’occhio ai discesisti puri, come hanno dimostrato i risultati. Qui invece sarà certamente premiata la pulizia di guida, senza tralasciare l’allenamento, divenuto ormai fondamentale per chi ha importanti ambizioni di classifica. Niente ragionamenti cervellotici sui setup delle sospensioni quindi, a Coggiola un elemento da non trascurare saranno certamente le gomme. Un anno fa il fango creato dalla pioggia del sabato creò non pochi problemi ai rider: in molti azzardarono nella scelta del battistrada più o meno tassellato, ovviamente con fortune alterne.
Il meteo pare essere ottimista, quel che è certo è che a Coggiola si vivranno altri due bellissimi giorni di Superenduro. In provincia di Biella si farà sul serio, la gara sarà per molti l’ultimo importantissimo test in vista della prima Pro, quella del Golfo Dianese in programma per il weekend del 14 e 15 aprile. Per tutte le informazioni sulla gara consultate la scheda della manifestazione!

superenduromtb.com