Splendide foto di Giacomo Proserpio dal SuperEnduro 2012 di Finale Ligure.
Finale Ligure la sera prima del prologo, questa cittadina è ormai diventata il simbolo dell’enduro mondiale. Escludendo le gare con partenza di massa tipo la Megavalanche il SuperEnduro di Finale Ligure è la gara di enduro con più partecipanti al mondo, ben 520 per l’ultima edizione.

Gli occhi di tutti sono puntati sul finale di stagione del SuperEnduro… ma proprio di tutti!

Un ripassino del programma della gara fa sempre bene, giusto per trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto.

I combattenti partono per il fronte e si accommiatano dai propri cari. Scene di vita quotidiana dai paddock.

Il prologo si svolge il sabato sera fra le stradine del borgo antico, davanti a centinaia di spettatori.

Curtis Kenee (Specialized) in azione durante il prologo del sabato sera. In gara arriverà poi in terza posizione, non male per il suo debutto in Liguria.

La mattina della gara i primi a cominciare il lavoro della giornata sono i meccanici, nulla può essere lasciato al caso.

Una camera d’aria attaccata con il nastro adesivo nel punto giusto del telaio può risolvere parecchi problemi in gara.

La bici di Dan Atherton il giorno prima della gara, di lì a poche ore il rider GT vincerà tutte e 5 le prove speciali della gara.

Anne Caroline Chausson (Ibis/Sco Dijon) vince con ben 3 minuti di vantaggio alla sua prima gara in SuperEnduro, niente male davvero.

Andrea Pirazzoli (FRM Factory/Lapierre) durante una delle prove speciali. chiuderà la gara in 16sima posizione.

Francesco Colombo (Axo Pro Gest/Scott) ha dimostrato di sapersela cavare molto bene anche in questa disciplina. Nel prologo del sabato Francesco ha fatto registrare il miglior terzo tempo piazzandosi addirittura davanti Nicolas Vouilloz. In gara chiuderà 26esimo.

Stefano Migliorini non ha certo perduto la stoffa di un tempo. Vincitore di categoria e 25esimo assoluto.

Ottima prova anche per alex Lupato (FRM Factory/Lapierre). Settimo posto per lui nella gara di domenica.

Nicolas Vouilloz (Lapierre) era certamente uno dei favoriti per la vittoria finale. Purtroppo si è dovuto ritirare dopo la quarta prova speciale mentre era in seconda posizione.

Il campione italiano in carica Davide Sottocornola è ormai entrato nell’olimpo dell’enduro internazionale con questa stagione. Suo il secondo posto dietro a Dan Atherton.

Il dominatore incontrastato della gara di Finale Ligure è stato Dan Atherton, vincitore di tutte e 5 le prove speciali. Un risultato preparato durante tutta la stagione che da all’atleta britannico il meritato riconoscimento dopo la scelta di abbandonare la dh per l’enduro a seguito dell’incidente di tre anni fa. I commenti si sono rincorsi per mesi su internet. Secondo molti, a giudicare dalle prime dichiarazioni, Dan Atherton non sembrava del tutto felice della scelta dell’enduro, che al tempo pareva obbligata. Adesso però la trasformazione si è completata e l’amore è scattato di certo, Atherton è ora uno degli enduristi più forti al mondo. Rumor dell’ultima ora giusto per aggiungere un po’ di sale, pare che nuovi prototipi GT, sia da enduro che da dh, stiano girando da qualche parte del nord Italia… chi vivrà vedrà.

Il sole tramonta sul mare a largo di Finale Ligure. Questa località, insieme agli organizzatori del SuperEnduro, è riuscita a diventare in pochi anni il centro europeo per la pratica di questa disciplina. Certo il passo indietro dell’UCI rispetto alla world series 2013, rimandata ora al 2014, ha segnato una piccola battuta d’arresto al progetto “coppa del mondo enduro”. Ma c’è da scommettere sul fatto che il trend continuerà in crescita anche per il prossimo anno. Se gli organizzatori delle maggiori gare del mondo si metteranno insieme per realizzare una world series potrebbero farcela anche per il 2013, camminando da soli e magari poi coinvolgendo l’UCI nel 2014. Solo il tempo ci darà le risposte, una cosa è certa però, l’enduro cresce ogni giorno di più, e non smetterà di farlo per diversi anni ancora.






