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World Cup History – 1994

Dopo una prima edizione embrionale, che ha visto i migliori rider del mondo alle prese con le gare di coppa del mondo 1993 la World Cup ritorna nel ’94 con nuovi volti e nuove soluzioni tecniche che sempre più fanno presagire un futuro roseo per la serie. Iniziano a vedersi le prime forcelle a doppia piastra, anche se ancora considerate come una semplice provocazione, ma già c’erano tutti i propositi per lo sviluppo di bici e componenti sempre più specializzati per la disciplina.

Nel 1994 la World Cup powered by Grundig prende il via nuovamente da Cap d’Ail in Francia. Il tracciato è uno dei più tecnici dell’intera stagione e ancora una volta sono i rider francesi a salire sul gradino più alto del podio. Fra gli uomini si classifica in prima posizione Francois Gachet mentre tra le donne nessuna riesce a battere una giovane Anne Caroline Chausson che conquista la prima vittoria elite. Sia Gachet che la Chausson portano al successo una moderna Sunn Radical.


Francois Gachet posa vicino la sua Radical, la bici con cui il francese dominò le gare di coppa del mondo 1994 -

Nel video, assolutamente da non perdere, Jurgen Beneke rider Manitou alle prese con la gara inaugurale di coppa del mondo ’94. Questa clip può essere definita, con ogni probabilità, il primo edit di una nuova era del downhill racing.


- Anne Caroline Chausson vinse la prima gara elite della sua carriera a Cap d’Ail (Francia), anche se questo non le bastò a classificarsi davanti all’americana Kim Sonier nell’overall di fine stagione -

Nascono anche in Europa i primi comprensori dedicati al mountain biking, in Germania esattamente a Hindelang si svolse la seconda gara di coppa. La Radical di Gachet vola tra le radici del bike park tedesco e anche gli altri costruttori comprendono la supremazia della bici francese. Gachet termina la gara in prima posizione. Tra le donne è Missy Giove a conquistare il gradino più alto del podio.

Dopo due gare nel vecchio continente si vola nel nuovo per correre due delle tre tappe d’oltre oceano. A Mont Saint Anne tutto è pronto per la terza tappa. Questa volta però è Jurgen Beneke in sella alla sua Manitou a vincere la gara canadese. Tra le donne vince invece l’americana Elke Brutsaert.

La gara si corre sul bagnato, il veloce percorso canadese risulta anche un ottimo banco prova per bici e componenti. Tra i rider che si contendono la vittoria anche un giovane Rob Warner che impressiona per l’abilità con cui riesce a districarsi tra il fango. La lotta è a tre: Warner, Gachet e Beneke. L’ultimo a partire è proprio il tedesco che con una run fenomenale si classifica primo davanti a Gachet distaccato da più di quattro secondi. Terzo l’inglese Rob Warner.

La Sunn Radical è stata una delle bici più vincenti di tutta la storia della World Cup. Con 110mm di escursione alla ruota posteriore ed alcune soluzioni tecniche davvero all’avanguardia come l’asse passante per la ruota anteriore, la Radical regalò a Gachet quattro delle sei tappe di coppa nel 1994. Nelle ultime gare della stagione la Radical fu aggiornata al modello Plus che montava doppia piastra ad olio, freno anteriore a disco Formula (anch’esso idraulico) e pedivelle Race Face con guida catena.

Sunn nasce in Francia nel 1989, esattamente a St Gaudens ai piedi dei Pirenei. Inizialmente la factory francese si dedica esclusivamente alla produzione di bmx, ma è con la coppa del mondo di mountain bike che Sunn inizia a produrre bici specifiche differenziandole per ogni discpilina. Il 1994 segna una svolta storica per il marchio di St Gaudens, Gachet vince l’overall di coppa del mondo e si classifica primo anche ai campionati del mondo di Vail (Stati Uniti). Sunn divenne così il team più ambito dai rider e, tramite un programma dedicato esclusivamente ai giovani, arrivarono alle competizioni Cedric Gracia, Fabien Barel e Mickael Pascal.


- La locandina della gara di coppa del mondo 1994 di Mammoth Mountain negli Stati Uniti -

A Mammoth Lake (Stati Uniti) Juregen Beneke si ripete. Il tedesco è primo e riapre la lotta con Gachet. Tra le donne Kim Sonier ottiene la prima vittoria della stagione e grazie agli ottimi piazzamenti nelle altre tre gare balza in prima posizione nell’overall.

Negli USA si correva anche la mitica Reebook Eliminator. Gara ad eliminazione dove, a batterie di due, i rider si sfidavano su di un percorso molto veloce. Nel video la final run della gara statunitense, a sfidarsi Jurgen Beneke (Team Manitu) e Myles Rockwell (Team Volvo Cannondale).



- John Tomac abbandona il team Raleigh per Giant, l’americano corse il ’94 in sella ad una Giant ATK 890. Missy Giove terminata la parnership con Cannondale approdò al Team Easton Yeti -

Per il finale di stagione furono scelti due percorsi abbastanza tecnici, quello di Kaprun (Austria) e quello di Silverstar (Canada). Il team Sunn ritorna in Europa e sbaraglia la concorrenza con la nuova Radical Plus. Gachet domina a Kaprun terminando la gara in prima posizione, mentre tra le donne è la Giove a classificarsi prima. Nel video la run di gara di un giovane Steve Peat.


- Celebrazioni di fine anno. Il catalogo di Sunn Bikes reca in bella vista i successi ottenuti da Gachet e dalla Chausson nel 1994 -

Con una sola gara in programma la tensione tra il team Manitou e Sunn si fa sempre più forte, così come quella tra le rivali Kim Sonier, Missy Giove e Anne Caroline Chausson. La gara di Silverstar (Canada) è quella decisiva, chi vince si porta a casa la coppa.

La mia strategia è quella di non prendere troppi rischi in modo da limitare gli incovenienti tecnici” commenta Gachet poche ore prima della gara. A contendersi la vittoria anche Myles Rockwell, Nicolas Vouilloz, John Tomac ed il campione del mondo in carica Mike King. La strategia di Gachet si rivela vincente, il francese è primo al traguardo e vince la coppa del mondo ’94. Tra le donne Kim Sonier batte Missy GioveAnne Caroline Chausson classificandosi prima anche nell’overall di fine stagione.

Stessa storia a Vail (Stati Uniti), il francese Gachet e la sua Sunn dominano la gara vincendo i campionati del mondo 1994. Dietro di lui si classificarono lo svedese Tommy Johansson ed un sorprendente Corrado Hérin.


- Hérin da copertina. L’italiano si classificò terzo ai campionati del mondo di Vail, due anni dopo nel 1997 vinse la coppa del mondo -

La stagione ’94 non fu che l’inizio di una serie di anni vincenti per Sunn, l’anno dopo sarebbe iniziato il lungo dominio di Nicolas Vouilloz ma questo ve lo racconteremo la prossima settimana.

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2 Responses to World Cup History – 1994

  1. questa rubrica la trovo stupenda!… complimenti!

  2. Alex Salikan scrive:

    The picture of the turquiose Sunn Radical 2 frame, fork and rear shock you posted is a later model that did not exist in 1994.  Here you can see the difference: http://storage.canalblog.com/01/89/116602/10246664_p.jpg

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