Yeti SB-66 Carbon & Alu – Eurobike

All’Eurobike di quest’anno una delle novità più interessanti per l’allmountain/enduro è stata senza dubbio la nuovissima Yeti SB-66. Qualche tempo fa Yeti aveva lanciato il modello in alluminio (vedi qui) che era uscito col nome SB-66 e che adesso si chiama invece SB-66A. L’A sta per alluminio. Questo cambiamento è avvenuto perchè all’Eurobike Yeti ha presentato l’SB-66C, ovvero il modello carbon.

Entrambi i modelli SB-66 hanno le stesse geometrie e lo stesso sistema di sospensione. La bici può essere montata sia con forcelle da 150mm per una configurazione più allmountain (angolo sterzo 67° e altezza movimento centrale 340mm), che con forcelle da 160mm (angolo sterzo 65,9° e altezza movimento centrale 350mm). La lunghezza del carro posteriore è di 430mm per la taglia 17″.

Grande novità per questa nuova Yeti è senza dubbio il sistema di sospensione, frutto di due anni di lavoro, denominato Switch. Un sistema che prevede l’utilizzo per l’infulcro principale su un eccentrico che varia la sua posizione durante il lavoro del carro. Questo dovrebbe permettere, secondo Yeti, di ottenere un duplice vantaggio: nella prima fase di travel l’eccentrico si sposta indietro controbilanciando l’azione della catena con un conseguente effetto anti-squat; nella seconda fase invece, a circa 100mm d’escursione, il link ruota in avanti permettendo al carro di lavorare svincolato dalla catena. Il tutto condito con una curva di progressione molto sensibile ai piccoli urti ed allo stesso tempo progressiva nella seconda fase di lavoro.

Il modello carbon pesa 2720g compreso di ammo e nella taglia 17″, il modello in alluminio pesa invece 3170g compreso di ammo, sempre in taglia 17″. Secondo le indicazioni di Chris Conroy (presidente Yeti) il triangolo anteriore del modello in carbonio è stato reso più rigido per migliorare la risposta generale del mezzo. Altre caratteristiche del modello in carbonio sono lo standard per la ruota posteriore 142×12 fisso (la versione in alluminio può montare invece anche qr standard), un differente snodo eccentrico studiato appositamente per lavorare a contatto col carbonio ed un batticatena integrato al carro posteriore.

In questo dettaglio vedete come la scatola che custodisce il prezioso eccentrico del sistema Switch sia disassata rispetto al tubo piantone.

Un dettaglio del batticatena integrato al carro.

Il Pro Kit dell’SB 66C monterà forcella Fox F32 150 Kashima RLC, ammo Fox RP 23 Kashima, serie sterzo Chris King, trasmissione Shimano XTR, ruote DT Swiss 240/XR400, freni Shimano XTR Trail, piega Easton EC 70, attacco Thomson X4, reggisella Thomson Elite e sella WTB Rocket V.

Il prezzo per il mercato italiano non si conosce ancora ma in dollari dovrebbe aggirarsi intorno ai 3000 per il solo telaio con ammo dell’SB 66C.

La versione in alluminio, come abbiamo detto, non presenta grosse differenze rispetto al modello in carbonio a parte il peso, di 3170g per telaio ed ammo in taglia 17″, e naturalmente il montaggio. Una versione Race Kit dell’SB 66A monterà componentistica simile al modello carbon con la differenza di trasmissione e freni Shimano XT e ruote DT Swiss X 1600.

Un dettaglio dell’eccentrico, cuore del sistme Switch.

Particolari curatissimi per tutto il carro e gli snodi.

Tubo sterzo conico, uno standard che ormai è presente in quasi ogni nuovo modello.

Dell’SB di Yeti non poteva mancare un modello con ruote da 29″. Si tratta dell’SB-95 (nei modelli SB il primo numero sta per il diametro delle ruote, quindi 6 per le 26″ e 9 per le 29″; il secondo invece per il travel, quindi 6 pollici per il modello con ruote da 26 e 5 pollici per il modello con ruote da 29). L’SB-95 ha il telaio in alluminio ed un travel di 127mm alla ruota posteriore.

photo: Bicycling.co.za

Per chi li avesse persi qualche mese fa quando Yeti ha lanciato l’SB-66A (vedi qui) ecco i fantastici video di John Reynolds.

La presentazione dell’SB-66.

Comportamento in salita

Ecco come funziona il sistema Switch di Yeti

Per ulteriori informazioni visitate il sito Yeti.